Virdis Pietro Paolo

VIRDIS PIETRO PAOLO
NOME VIRDIS PIETRO PAOLO
NATO A SASSARI
IL 27-05-1957
RUOLO ATTACCANTE
ALTEZZA 1,82 cm,
PESO 75 Kg
CARRIERA
STAGIONE SQUADRA LEGA PRESENZE RETI
1973 JUVENILIA GIOVANILI
1973-1974 NUORESE SERIE D 25 11
1974-1975 CAGLIARI SERIE A 19
1975-1976 CAGLIARI SERIE A 23 6
1976-1977 CAGLIARI SERIE B 33 18
1977-1978 JUVENTUS SERIE A 10 1
1978-1979 JUVENTUS SERIE A 23 6
1979-1980 JUVENTUS SERIE A 12 1
1980-1981 CAGLIARI SERIE A 22 5
1981-1982 JUVENTUS SERIE A 30 9
1982-1983 UDINESE SERIE A 16 2
1983-1984 UDINESE SERIE A 29 10
1984-1985 MILAN SERIE A 28 9
1985-1986 MILAN SERIE A 28 6
1986-1987 MILAN SERIE A 28 17
1987-1988 MILAN SERIE A 25 11
1988-1989 MILAN SERIE A 26 10
1989-1990 LECCE SERIE A 25 4
1990-1991 LECCE SERIE A 21 4

PALMARES:

  • 3 vittorie del Campionato Italiano – Juventus: 1977/78, 1981/82 | Milan: 1987/88
  • 1 Coppa Italia: Juventus: 1978/79
  • 1 Supercoppa italiana:Milan: 1988
  • 1 Coppa dei Campioni: Milan: 1988/89
  • Capocannoniere della Serie A: 1986/87 (17 gol)

CURIOSITA’:

Dalla Nuorese si trasferisce poi al Cagliari con cui fa il suo esordio in Serie A il 6 ottobre 1974 contro il L.R. Vicenza a 17 anni.

ALLENATORE:

Dopo la carriera di calciatore, nel 1991 ha frequentato e superato il Supercorso di allenatore a Coverciano. Si è quindi seduto sulle panchine di Atletico Catania e Viterbese. Nella stagione 2001-2002 è subentrato a Piero Cucchi come allenatore della Nocerina, in Serie C1, sua ultima esperienza da allenatore.

Dalla Serie D al tetto d’Europa

Pietro Paolo Virdis, originario di Sindia, nasce a Sassari il 26-07-57 e si mette in luce nella squadra dei Vigili del Fuoco di Sassari. Il presidentissimo verdazzurro Bonaccorsi decide di scommettere su di lui e portarlo all’ombra dell’Ortobene.

Virdis si dimostrerà giocatore dalle buone potenzialità e nella sua annata alla Nuorese, nella stagione 1973-74, si rivelerà attaccante di razza nonostante i 17 anni. In 25 presenze, delle quali molte ottenute entrando a partita iniziata, mise a segno ben 11 reti, contribuendo così all’ottimo campionato della squadra verdeazzurra che arrivò terza in serie D a soli quattro punti dalla vincitrice Cynthia Genzano.

Per 67 milioni di lire, lo prelevò il Cagliari, due stagioni in A con 6 reti e la retrocessione che si rivelò trampolino di lancio per Virdis: infatti in serie B esplose siglando la bellezza di 18 reti in 33 incontri e attirandosi le attenzioni dei grandi club.

L’estate del 1977, nell’ambiente calcistico, fu ricordata per le costanti avance di Boniperti, presidente della Juventus, nei confronti dell’attaccante del Cagliari che non voleva saperne di raggiungere Torino e lasciare così la Sardegna.

Si dovette muovere in prima persona proprio Boniperti, fatto raro, che arrivò addirittura a presentarsi in Sardegna riuscendo a convincere Pietro Paolo. Ma l’avventura bianconera non fu fortunata, causa anche alcuni malanni. Virdis non si trovava a suo agio e dopo tre annate con sole otto reti venne rimandato in prestito a Cagliari, giusto il tempo per mettere a segno cinque reti e ritornare alla corte di madama. L’annata fu positiva dal punto di vista realizzativo (30 presenze, 9 goal), ma ormai Virdis non faceva più parte del progetto Juventus. Venne ceduto all’Udinese. In Friuli si rilanciò e dopo una bella seconda stagione arrivò la chiamata del Milan. Dopo due annate interlocutorie, giunse la consacrazione con l’avvento di Berlusconi e Sacchi. Nel 1986-87 i rossoneri pervennero allo scudetto di cui Virdis risultò essere uno dei protagonisti in considerazione del titolo di capocannoniere del torneo con 17 reti. Sua la firma nella sfida sorpasso Napoli-Milan dell’1 Maggio 1988. Dopo la vittoria del campionato italiano, per Virdis e il Milan arrivarono altri successi tra i quali anche la Coppa Campioni. Virdis, attaccante completo con doti aeree notevoli nonché perfetto compagno di reparto di Marco Van Basten, chiuse la sua esperienza milanista dopo 5 stagioni (135 presenze e 53 goal). Dopo due annate con il Lecce, appese le scarpette al chiodo: in serie A, 16 stagioni,  365 presenze e 104 gol. In possesso del patentino di allenatore, dopo una breve esperienza nelle panchine di Lecce e Atletico Catania, gestisce a Milano un’enoteca: “Gusto di Virdis”.

Nicola Uras

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